Anche alle Aziende Venete le agevolazioni contributive per contratti di inserimento “pari opportunità”

 L’informativa Donne residenti in aree svantaggiate e contratti inserimento 2009-2012

 

In data 10 aprile 2013 Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con delega alle Pari Opportunità, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze hanno emanato un decreto che individua anche la Regione Veneto tra le aree ad alta densità di disoccupazione femminile utili per l’applicazione delle agevolazioni contributive ai contratti di inserimento stipulati nel periodo 2009/2012 con donne prive di impiego da almeno sei mesi residenti in tali aree.

Nello specifico il Decreto Interministeriale interessa le assunzioni effettuate con contratto di inserimento ex art. 54, comma 1, lett. e), Decreto Legislativo n. 276/2003 nel periodo 2009/2012 (dal 1° gennaio 2013 il contratto di inserimento è stato abrogato dall’art. 1, commi 14 e 15, Legge n. 92/2012) con “donne di qualsiasi età prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi residenti in un’area geografica in cui il tasso di occupazione femminile sia inferiore di almeno 20 punti percentuali a quello maschile o in cui il tasso di disoccupazione femminile superi di 10 punti percentuali quello maschile”.

Il Decreto in questione – seppur con notevole ritardo – ha individuato le aree geografiche ad alta densità di disoccupazione femminile rispetto a quella maschile nelle seguenti regioni:

–         Per l’anno 2009: Veneto, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna;

–         Per l’anno 2010: Veneto, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna;

–         Per l’anno 2011: Veneto, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia;

–         Per l’anno 2012: Veneto, Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia

Quindi per le assunzioni effettuate con contratto di inserimento nel periodo 2009/2012 con donne prive di impiego retribuito da almeno sei mesi residenti anche nella Regione Veneto (ex art. 54, comma 1, lett. e, DLgs. 276/2003) spettano le agevolazioni contributive.

Si ricorda che per questo tipo di assunzioni il datore di lavoro può beneficiare della riduzione del 25% dei contributi, ai sensi dell’art. 59, comma 3, Decreto Legislativo n. 276/2003 e nel rispetto del regolamento (CE) n. 800/2008 della Commissione, del 6 agosto 2008.

Il Decreto Interministeriale 10 aprile 2013, registrato alla Corte dei Conti il 20 giugno 2013, è ora in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Per il recupero delle agevolazioni contributive bisognerà attendere le istruzioni operative da parte dell’INPS.     

All.to:        

Decreto Interministeriale 10 04 2013 Donne residenti in aree svantaggiate

                                        

La Commissione P.O. Ancl per la provincia di Padova

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